venerdì 5 febbraio 2016

Le castagnole fritte di Carnevale!

Le castagnole sono un dolce carnevalesco diffuso in tutta Italia. La ricetta delle castagnole è sicuramente molto antica: è stato ritrovato nell'archivio di stato di Viterbo un volume manoscritto del Settecento in cui sono descritte ben quattro ricette di castagnole, di cui una prevede la cottura al forno. Nella tradizione italiana le castagnole sono considerate uno dei simboli del Carnevale, come attesta anche un proverbio diffuso nei vari dialetti marchigiani:

« Finito Carnevale, finito amore
finito il far la pacchia da signore
finito il setacciar farina in fiore
finito il mangiare castagnole».

Ecco la ricetta così come mi è stata tramandata da mia nonna: 

- 500 gr di farina
- 50 gr. di zucchero
- 2 bicchieri di latte- 4 uova
- un po’ di anice o sambuca
- scorza di limone
- un pizzico di sale
- una bustina di pan degli angeli
- olio di mais per friggere.

La preparazione: in una ciotola mettere la farina, fate un buco e inserite lo zucchero, le uova, il liquore, la scorza di limone, il pizzico di sale. Amalgamate il tutto e versate a poco a poco il latte. Alla fine aggiungete al composto omogeneo la bustina di lievito pan degli angeli. Friggete in abbondante olio di mais versando il composto a cucchiaiate. Infine passate le castagnole nello zucchero e servite calde. 

domenica 31 gennaio 2016

I coriandoli!

Carnevale è sempre più vicino e vi propongo un modo dolce dolce per festeggiarlo!

Siamo abituati a pensare agli struffoli come a un dolce tipico natalizio ma in realtà la loro origine è legata al Carnevale. Provate a immaginare i coriandoli che già oggi ricoprono le strade e ai bimbi che li lanciano urlando e ridendo. Per noi un po' più grandi i coriandoli sono gli struffoli! 

Prima di iniziare la preparazione procuratevi questi ingredienti: 

- 250 gr di farina o quanto se ne assorbe 
- 2 uova intere – 3 cucchiaia di zucchero
- 4 cucchiaia di olio di oliva
- mezza bustina di pan degli angeli
- 2 cucchiai di limoncello
- una buccia di limone grattugiato
- olio di mais per friggere
- zucchero a velo vanigliato.

Ora siete pronti per iniziare. 
Sbattete le uova con lo zucchero, aggiungete l’olio, la mezza bustina di pan degli angeli, lo zucchero, il limoncello, la buccia di limone grattugiato e la farina. Amalgamate il tutto. Sulla spianatoia formate tanti bastoncini e poi tagliateli a dadini. Si possono friggere in abbondante olio di mais sia a dadini che a palline. 

Ecco a voi i coriandoli!

E mi raccomando, non lanciateli contro vostro marito, è molto meglio mangiarli... 


venerdì 29 gennaio 2016

Spaghetto con i peperoni cruschi

Per iniziare la mia nuova avventura ho deciso di iniziare con una ricetta tradizionale della mia terra, la Basilicata, una ricetta semplice ma molto saporita.

Uno spaghetto aglio e olio con i peperoni cruschi. 

Per chi non lo sapesse i peperoni secchi sono ottenuti dalla coltivazione di alcuni tipi locali di peperone, caratterizzati da uno spessore sottile del frutto e da un basso contenuto di acqua che consentono una rapida essiccazione praticata secondo un metodo strettamente naturale. Per due o tre giorni i peperoni appena raccolti vengono stesi su reti nella penombra di locali asciutti e ben areati; poi vengono infilati i peduncoli con uno spago fine ottenendo delle collane dette ''serte'' che asciugano al sole, appese a pertiche o ringhiere.

Gli ingredienti sono molti semplici: 
– 2 spicchi d’aglio
– 10 olive taggiasche da snocciolare
– 6 peperoni cruschi piccanti e dolci
– 6 gherigli di noce tritati
– spaghetti 250 gr circa
– peperoncino
– olio evo abbondante
– sale qb

Mettete a bollire l’acqua per la pasta e salate. Intanto aggiungete in una padella antiaderente abbondante olio extra vergine d'oliva. Appena arriva a temperatura, friggete uno alla volta i peperoni cruschi e mettendoli da parte. In quell’olio mettete ora l’aglio, poi le olive snocciolate, le noci sminuzzate e del piccante. Appena la pasta è cotta tenete da parte un bicchiere di acqua di cottura, scolate e mantecate nell’olio aggiungendo, se necessario, un po’ di acqua. Sbriciolate ora i cruschi sugli spaghetti. 

Il piatto è pronto, semplice e saporito!!!